Por fesr 2007/2013 reg

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Posta un commento. Linea di Intervento 9. La Linea di Intervento, in linea generale, prevede la realizzazione delle seguenti azioni: - costituzione di strutture di supporto segreterie tecniche, gruppi di lavoro, task force, etc. Amministrazioni Provinciali. Enti Locali. Organismi Intermedi.

Numero Numero 20 Obiettivo Operativo 9. Rafforzare le competenze tecniche e di governo delle amministrazioni e degli enti attuatori e rafforzare il coinvolgimento del Partenariato economico e sociale. Cooperazione Interregionale 4. Obiettivo Specifico e Obiettivi Operativi Promuovere la cooperazione territoriale interregionale per favorire l'apertura internazionale del sistema produttivo, istituzionale, sociale e valorizzare il patrimonio culturale della regione Obiettivo Specifico 9.

Obiettivo Operativo 9. Le tematiche prioritarie sulle quali si concentreranno le Azioni di Cooperazione Interregionale sono riportate nella successiva Tabella delle Categorie di Spesa insieme alle relative previsioni di risorse finanziarie. Linee di intervento Linea di Intervento 9.

Amministrazione Provinciali. Numero 20 Obiettivo Specifico 9. Grandi Progetti, integrazione con altri Fondi e strumenti di ingegneria finanziaria 4. Sinergie con altri Fondi e strumenti finanziari Le azioni previste saranno realizzate in sinergia con l'iniziativa della Commissione "Le Regioni, attrici del cambiamento economico". FESR regcal.

EUR-Lex Access to European Union law

CE del Consiglio n.Non hai trovato quello che cerchi? Tu sei qui: Home. Twitter Facebook. Attiva condividi. Bandi in rendicontazione Accesso a Sfinge Programmazione Ultime notizie. In cantiere tre progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale per realizzare piattaforme tecnologiche abilitanti. Dai percorsi didattici per gli studenti sui linguaggi di programmazione alle tecniche di racconto multimediale per gli appassionati di virtual reality.

Politica di coesione: la Commissione europea seleziona l'Emilia-Romagna. Tutte le notizie Vai a Tutte le notizie. Finanziamenti per lo sviluppo della Strategia di specializzazione intelligente dell'Emilia-Romagna.

Por FesrAsse 1, Azione 1. Fondo Energia. Por FesrAsse 4, Azione 4.

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Fondo Starter. Por FesrAsse 3, Azione 3. Commercio e somministrazione di alimenti e bevande. Por Fesr Asse 3, Azione 3. Progetti di promozione delle risorse artistiche, culturali e ambientali. Por FesrAsse 5, Azioni 6. Pubblicati i primi atti di concessione della prima finestra.

Servizi innovativi nelle P. Aggiornato il manuale di rendicontazione. Pubblicato manuale e modulistica per la rendicontazione.

In evidenza. R2B diventa digitale: online dal 10 al 12 giugno. Al via la campagna EUinmyregion racconta l'Europa nella tua regione. Il percorso dei Forum S3 per la revisione della Strategia di specializzazione intelligente. On line il nuovo sito Data Valley in Emilia-Romagna. Ue vs Covid19, le azioni in campo. S3, la Strategia di specializzazione intelligente dell'Emilia-Romagna. Data Valley Emilia-Romagna. Agenda Dal 7 luglio Calendario eventi.

A Ravenna inaugura il Laboratorio aperto. Inaugurazione del Laboratorio aperto di Piacenza.Regolamento UE n. OJ L In force: This act has been changed. L'articolo del trattato sul funzionamento dell'Unione europea TFUE prevede che il Fondo europeo di sviluppo regionale FESR sia destinato a contribuire alla correzione dei principali squilibri regionali esistenti nell'Unione.

Il regolamento UE n. A seconda della categoria delle regioni sostenute, il sostegno del FESR nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" dovrebbe essere concentrato sulla ricerca e sull'innovazione, sulle tecnologie dell'informazione e della comunicazione TICsulle piccole e medie imprese PMI e sulla promozione di un'economia a bassa emissione di carbonio. Conformemente al regolamento UE n.

POR FESR Lazio 2007 -2013 -PLUS "Appia Via del Mare"

Al fine di favorire il raggiungimento degli obiettivi in materia di energia e di clima stabiliti dall'Unione nel quadro della strategia dell'Unione per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, il FESR dovrebbe sostenere gli investimenti volti a promuovere l'efficienza energetica e la sicurezza dell'approvvigionamento negli Stati membri attraverso, tra l'altro, lo sviluppo di sistemi intelligenti di distribuzione, stoccaggio e trasmissione dell'energia, anche attraverso l'integrazione della generazione distribuita da fonti rinnovabili.

Al fine di soddisfare i loro requisiti in materia di sicurezza dell'approvvigionamento in modo che siano coerenti con i loro obiettivi nell'ambito della strategia dell'Unione per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, gli Stati membri dovrebbero poter investire in infrastrutture energetiche che siano coerenti con il mix energetico prescelto. Le PMI, che possono includere le imprese dell'economia sociale, dovrebbero essere intese conformemente alla definizione di cui al regolamento UE n.

Gli indicatori comuni di output dovrebbero essere integrati da indicatori di risultato specifici per ciascun programma e, se necessario, da indicatori di output specifici per programma.

Per identificare o sperimentare nuove soluzioni che affrontino questioni che sono relative allo sviluppo urbano sostenibile e che abbiano rilevanza a livello dell'Unione, il FESR dovrebbe sostenere azioni innovative nel settore dello sviluppo urbano sostenibile.

Gli aiuti di funzionamento concessi dagli Stati membri in tale contesto sono esenti dall'obbligo di notifica di cui all'articoloparagrafo 3, TFUE se, al momento della concessione, essi soddisfano le condizioni previste da un regolamento che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli e TFUE, e adottato ai sensi del regolamento CE n. Al fine di integrare il presente regolamento con alcuni elementi non essenziali, dovrebbe essere delegato alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo TFUE riguardo alle norme dettagliate relative ai criteri per la scelta e la gestione delle azioni innovative.

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Tale potere dovrebbe essere delegato alla Commissione anche per quanto riguarda la modifica dell'allegato I del presente regolamento, ove giustificato, al fine di garantire un'efficace valutazione dei progressi compiuti nell'attuazione dei programmi operativi.

Nella preparazione e nell'elaborazione degli atti delegati la Commissione dovrebbe provvedere alla contestuale, tempestiva e appropriata trasmissione dei documenti pertinenti al Parlamento europeo e al Consiglio. Il presente regolamento sostituisce il regolamento CE n. Le domande di intervento presentate o approvate a norma del regolamento CE n.

Al fine di consentire la tempestiva applicazione delle misure previste, il presente regolamento dovrebbe entrare in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Disposizioni comuni. Il presente regolamento stabilisce i compiti del Fondo europeo di sviluppo regionale FESRl'ambito di applicazione del suo sostegno per quanto riguarda gli obiettivi "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" e l'obiettivo della Cooperazione territoriale europea e disposizioni specifiche concernenti il sostegno del FESR all'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione".

Gli obiettivi tematici di cui all'articolo 9, primo comma, del regolamento UE n.

Railway security & control

Ai fini del presente articolo, tutte le regioni di livello NUTS 2 costituite unicamente da Stati membri insulari o da isole che sono parte di Stati membri che ricevono il sostegno a titolo del Fondo di coesione, e tutte le regioni ultraperiferiche, sono considerate regioni meno sviluppate.

La somma a livello nazionale degli importi per tutte le categorie di regioni rispettivamente per gli obiettivi tematici di cui all'articolo 9, primo comma, punti 1, 2, 3 e 4, del regolamento UE n. Se del caso, tali risorse possono essere destinate pro rata alle diverse categorie di regioni in base alle rispettive quote di incidenza sulla popolazione complessiva dello Stato membro interessato. Nell'ambito degli obiettivi tematici indicati all'articolo 9, primo comma, del regolamento UE n.

Indicatori per l'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione". A norma dell'articolo 27, paragrafo 4, dell'articolo 96, paragrafo 2, lettera bpunti ii e iv e dell'articolo 87, paragrafo 2, lettera bpunti ii e ive lettera cpunti ii e ivdel regolamento UE n. Per gli indicatori di output comuni e specifici per ciascun programma, i valori base sono fissati a zero.

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I valori target quantificati cumulativi per tali indicatori sono fissati per il I valori target possono essere espressi in termini quantitativi o qualitativi.Posta un commento. Sistemi di attuazione 5. Tutte le operazioni dovranno essere selezionate in modo tale da garantire: - l'osservanza del campo di intervento del FESR, stabilito dal Regolamento CE n.

I risultati delle valutazioni sono presentati al Comitato di Sorveglianza preliminarmente al loro invio alla Commissione e pubblicati secondo le norme che si applicano all'accesso ai documenti.

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Con la medesima deliberazione sono definiti la durata del relativo incarico e i casi di revoca anche anticipata della posizione organizzativa. La spesa per il finanziamento delle operazioni previste dal Programma Operativo viene attivata mediante autorizzazioni di impegno e di pagamento dei Responsabili di Settore del POR.

Il successivo rimborso da parte della Commissione e dello Stato avviene dietro presentazione delle domande di pagamento che accompagnano le certificazioni di spesa.

CE del Consiglio n. CE della Commissione n. Flussi finanziari 5. Disposizioni di applicazione dei principi orizzontali Il Programma Operativo garantisce il pieno rispetto dei principi orizzontali comunitari. In ossequio alle disposizioni della Direttiva succitata, sono sviluppate azioni valutative ulteriori nel corso della fase di attuazione e qualora sia necessario assoggettare alla VAS le modifiche agli atti di programmazione.

EUR-Lex Access to European Union law

Il Comitato per le Politiche Regionali Unitarie di Sviluppo e Coesioneper operare in maniera efficace: - nomina al proprio interno un Coordinatore ed una Segreteria Tecnica; - definisce e approva un Regolamento interno che ne disciplina il funzionamento.

Per una maggiore efficacia ed efficienza operativa, il Comitato e le diverse istanze partenariali sostengono il rafforzamento del processo di interazione e concertazione fra il livello regionale e quello locale, operando in stretto coordinamento con gli Organismi partenariali e tecnici impegnati nella progettazione integrata.

Attraverso gli aggiornamenti periodici della valutazione indipendente e i Rapporti di esecuzione annuali sono resi noti i risultati di questo approccio e vengono forniti i suggerimenti di buone pratiche da diffondere e trasferire sia nelle diverse componenti della esecuzione del Programma Operativo che all'esterno. Le proposte ed i pareri del Comitato sono deliberate secondo la prassi del consenso senza far ricorso alle votazioni.

I verbali delle riunioni del Comitato di Coordinamento sono inviati alla Presidenza della Giunta Regionale. Progettazione integrata 5. La definizione dei Progetti Integrati di Sviluppo Urbano deve essere realizzata attraverso la partecipazione diretta dei cittadini interessati adottando adeguate forme di consultazione.

Partenariati di Progetto I Partenariati di Progetto elaborano i Progetti integrati a seguito della pubblicazione del Bando pubblico per la presentazione dei Progetti Integrati di Sviluppo. Laboratori Territoriali di Progettazione A livello Provinciale, operano delle strutture tecniche denominate Laboratori Territoriali di Progettazione. La Regione, con proprie Delibere, individua il quadro delle risorse finanziarie per il finanziamento delle operazioni inserite nei Progetti Integrati.

I Laboratori realizzano momenti di animazione territoriale, finalizzata ad allargare il livello di comunicazione e conoscenza del processo e ad allargare il livello di inclusione ad un numero ampio di attori. I Partenariati di Progetto sono costituiti da tutti i Soggetti proponenti il Progetto Integrato che contribuiscono attivamente alla sua elaborazione e attuazione attraverso la realizzazione delle specifiche operazioni previste.

Sulla base della Relazione di Valutazione il Partenariato di Progetto: - in caso di condivisione delle osservazioni e delle richieste del Nucleo, provvede ad elaborare la versione finale del Progetto Integrato; - in caso di non condivisione, anche parziale, delle osservazioni e delle richieste del Nucleo, avvia un confronto tecnico-amministrativo.Continuando a navigare questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie sul browser come descritto nella nostra Cookie Policy.

POR is the instrument through which the Veneto Region, thanks to the approximately million euros made available by the European Union, the State and the Region itself, will develop from to a social and economic growth plan that will affect research and innovation, the digital agenda, industrial, energy and environmental protection policies. Due to the financing that the ROP will grant to companies and public entities, it will be possible, in practice, to facilitate and multiply the possibilities of investment in the territory, ensuring an important development opportunity.

More information on communitarian programmes. More information on the Partnership Table. To facilitate the understanding of the various aspects of the ERDF ROP, the following information material is available below in pdf version. Europe e the new policy of cohesion. See POR CRO FESR POR is the instrument through which the Veneto Region, thanks to the approximately million euros made available by the European Union, the State and the Region itself, will develop from to a social and economic growth plan that will affect research and innovation, the digital agenda, industrial, energy and environmental protection policies.

More information on the Calls.Regolamento UE n. OJ L In force: This act has been changed. L'articolo del trattato sul funzionamento dell'Unione europea TFUE sancisce che, per rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale al suo interno, l'Unione deve mirare a ridurre il divario tra i livelli di sviluppo delle varie regioni e il ritardo delle regioni meno favorite o insulari, e che un'attenzione particolare deve essere rivolta alle zone rurali, alle zone interessate da transizione industriale e alle regioni che presentano gravi e permanenti svantaggi naturali o demografici.

L'articolo TFUE prevede che l'Unione debba appoggiare la realizzazione di tali obiettivi con l'azione che essa svolge attraverso il Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia, sezione "orientamento", il Fondo sociale europeo, il Fondo europeo di sviluppo regionale, la Banca europea per gli investimenti e altri strumenti.

I fondi SIE dovrebbero svolgere un ruolo significativo in termini di realizzazione degli obiettivi della strategia dell'Unione per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Le regioni nordiche scarsamente popolate dovrebbero beneficiare di misure specifiche e finanziamenti supplementari per compensare gli svantaggi naturali o demografici gravi di cui all'articolo 2 del protocollo n.

Il termine eventualmente fissato, conformemente al presente regolamento, per l'adozione o la modifica di una decisione da parte della Commissione non dovrebbe includere il periodo compreso tra la data in cui la Commissione ha inviato le sue osservazioni allo Stato membro e quella in cui quest'ultimo risponde a tali osservazioni.

Inoltre, norme specifiche contenute nella regolamentazione relativa ai singoli Fondi possono essere complementari, ma le deroghe alle corrispondenti disposizioni del presente regolamento dovrebbero essere possibili solo se espressamente previste dal regolamento stesso.

Tali condizioni dovrebbero consentire alla Commissione di assicurarsi che gli Stati membri utilizzano i fondi SIE legittimamente, regolarmente e conformemente al principio di sana gestione finanziaria di cui al regolamento UE, Euratom n.

Tali partner dovrebbero comprendere istituzioni, organizzazioni e gruppi che possono influire sulla preparazione dei programmi o potrebbero essere interessati dalla loro preparazione e attuazione.

Al fine di garantire il coinvolgimento costante dei partner pertinenti nella stesura, nell'attuazione, nel controllo e nella valutazione degli accordi di partenariato e dei programmi, dovrebbe essere delegato alla Commissione il potere di adottare un atto delegato recante un codice europeo di condotta sul partenariato per sostenere e agevolare gli Stati membri nell'organizzazione del partenariato.

L'atto delegato adottato non dovrebbe specificare una data di applicazione che sia anteriore alla data della sua adozione. Al fine di contribuire alla strategia dell'Unione per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva e alle missioni specifiche di ciascun fondo conformemente ai loro obiettivi basati sul trattato, compresa la coesione economica, sociale e territoriale, i fondi SIE dovrebbero concentrare il sostegno su un numero limitato di obiettivi tematici.

Dovrebbe essere possibile circoscrivere detto ambito ad alcuni soltanto degli obiettivi tematici definiti nel presente regolamento.

In ragione della natura complessa e correlata di tali sfide, le soluzioni sostenute dai fondi SIE dovrebbero essere di carattere integrato, multisettoriale e multidimensionale. In tale contesto, e al fine di migliorare l'efficienza e l'efficacia delle politiche, dovrebbe essere possibile combinare i fondi SIE in modo da creare pacchetti integrati personalizzati in funzione delle esigenze territoriali specifiche.

In base al QSC, ogni Stato membro dovrebbe elaborare un accordo di partenariato in collaborazione con i partner e in dialogo con la Commissione. L'accordo di partenariato dovrebbe trasferire gli elementi contenuti nel QSC nel contesto nazionale e stabilire solidi impegni per il raggiungimento degli obiettivi dell'Unione attraverso la programmazione dei Fondi SIE.

Gli Stati membri dovrebbero concentrare il loro sostegno per garantire un contributo significativo al raggiungimento degli obiettivi dell'Unione secondo le loro specifiche esigenze di sviluppo nazionali e regionali.

La Commissione dovrebbe valutare la consistenza e l'adeguatezza delle informazioni fornite dagli Stati membri. Nel la Commissione, in collaborazione con gli Stati membri, dovrebbe effettuare una verifica dell'efficacia dell'attuazione sulla base di un apposito quadro di riferimento. Non si dovrebbe tenere conto degli indicatori di risultato ai fini dell'applicazione di sospensioni o rettifiche finanziarie. Le risorse destinate all'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile IOGquali definite nel programma operativo conformemente al regolamento UE n.

Nel contesto della seconda parte delle misure che collegano l'efficacia dei fondi SIE a una robusta governance economica, se uno Stato membro non dovesse adottare provvedimenti efficaci nel quadro del processo di governance economica, la Commissione dovrebbe presentare una proposta al Consiglio intesa a sospendere, in parte o in tutto, gli impegni o i pagamenti destinati ai programmi in detto Stato membro.

Occorre definire procedure diverse per la sospensione degli impegni e dei pagamenti. Comunque, in entrambi i casi, nel formulare una proposta di sospensione la Commissione dovrebbe tenere in conto ogni informazione pertinente e riservare debita considerazione a ogni elemento emerso o ai pareri espressi nell'ambito del dialogo strutturato con il Parlamento europeo.Indicatori statistici Tendenze socioeconomiche Quadro delle grandezze macroeconomiche Popolazione e dinamiche demografiche Mercato del lavoro Analisi dei Sistemi Territoriali Aree Rurali Ricerca Scientifica e Innovazione Tecnologica Sistemi idrici Siti inquinati Prevenzione dei rischi ambientali Sistemi di monitoraggio ambientale Sistema Produttivo Inclusione Sociale Risorse Naturali, Culturali e Paesaggistiche Risorse Culturali Rete Stradale Rete Ferroviaria Trasporto Merci e Logistica Trasporto Pubblico Persone diversamente abili Popolazione detenuta Risultati e insegnamenti Aspetti orizzontali Problematiche per Asse Descrizione generale della strategia Obiettivo Globale Assi Prioritari, e Obiettivi Specifici Impatti Attesi Sviluppo urbano Sviluppo rurale


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